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Un’altra volta mai più

Un'altra volta mai più

Nel corso dei mesi di novembre e dicembre 2025 si è svolto presso l’Istituto Comprensivo il progetto Un’altra volta mai più, un percorso educativo dedicato alla memoria, alla pace e ai diritti umani che ha coinvolto tutte le classi terze della scuola secondaria «Carozza». Il progetto, patrocinato anche dal Comune di Salsomaggiore, è stato promosso dalla ONG ISCOS Emilia-Romagna, da anni impegnata nella cooperazione internazionale e nella promozione dei diritti umani, sia a livello locale che internazionale.

Il percorso ha preso avvio il 12 novembre con un incontro di grande valore formativo condotto da Andrea Cortesi, direttore di ISCOS Emilia-Romagna, e Tamara Cvetković che, nata in Bosnia-Erzegovina in una famiglia direttamente colpita dal genocidio di Srebrenica, da anni è impegnata in attività di testimonianza e sensibilizzazione, affinché le tragedie del passato non vengano dimenticate e possano continuare ad essere motivo di riflessione per costruire relazioni di pace. Attraverso il suo racconto, gli studenti hanno potuto avvicinarsi in modo diretto e consapevole alla storia dei conflitti nei Balcani e alle loro conseguenze sulla vita delle persone.

L’iniziativa ha assunto un significato particolare anche perché nel 2025 si è commemorato il trentesimo anniversario dell’eccidio di Srebrenica, uno degli eventi più drammatici della storia europea recente. Riflettere su questi temi con le nuove generazioni significa promuovere una memoria attiva e responsabile, capace di interrogare il presente e orientare il futuro.

Il progetto è proseguito il 3 e 4 dicembre con una serie di incontri laboratoriali guidati dagli operatori del War Childhood Museum di Sarajevo, un museo unico nel suo genere, nato per raccogliere e raccontare le esperienze dell’infanzia vissuta in contesti di guerra. Attraverso oggetti, storie personali e attività interattive, il museo dà voce ai bambini che hanno vissuto il conflitto, offrendo uno sguardo profondo e toccante sugli effetti della guerra sui più giovani.

Un ringraziamento particolare va a Chiara Cupola, ex studentessa del nostro Istituto e oggi tirocinante di ISCOS Emilia-Romagna, per la passione e la cura con cui ha accompagnato la promozione, l’organizzazione e lo svolgimento del progetto.

Un’altra volta mai più ha rappresentato un’importante occasione di crescita civile e personale per le studentesse e gli studenti della nostra scuola: un passo concreto verso una sempre maggiore consapevolezza del valore della pace e dei diritti umani.